Come ogni storia che si rispetti anche quella di AZETA MEDICAL parte con un "c'era una volta" e , in questo caso, "ci sono ancora" due fratelli che hanno deciso di unire le forze per dare vita ad un progetto che abbraccia tutte le loro competenze.
Da un lato Francesco, che ha dedicato oltre vent'anni al settore medicale, prima come tecnico d'assistenza e poi come amministratore. Con passione, impegno e determinazione ha preso in mano l'azienda di famiglia e l'ha fatta crescere fino a farla diventare uno dei riferimenti dell'assistenza tecnica medicale del centro\sud Italia.
Gabriele, trasferitosi presto a Roma per approfondire i suoi studi in comunicazione, ha intrapreso per diversi anni la strada dell'artigianato del legno (attività che porta tutt'ora avanti), ma la sua passione per la tecnologia e le nuove sfide e, soprattutto, la voglia di creare qualcosa di speciale con suo fratello, l'hanno convinto a rimettersi in gioco nel settore medicale.
Da questi presupposti e da questo legame, nasce nel 2025 Azeta Medical, con tutta l'intenzione di affermarsi come un nuovo player del settore cercando di distinguersi per la cura e la presenza da dedicare ai propri clienti
Come ogni storia che si rispetti anche quella di AZETA MEDICAL parte con un "c'era una volta" e , in questo caso, "ci sono ancora" due fratelli.
Chi ha un fratello più grande può capirmi: probabilmente siete passati attraverso tutte le fasi. Quella in cui sei il suo preferito, quella in cui sei solo un impiccio a cui badare; quella in cui ti fa soffrire perché se ne va lontano e tu non puoi seguirlo; quella in cui vorrebbe farti da padre anche se non ne è ancora capace; quella in cui soffre lui perché questa volta sei tu che cresci e non vedi l'ora di andartene lontano; quella in cui farebbe di tutto per riportarti un po' più vicino a lui. Ecco: io sono qui, in questo preciso punto della linea della mia, delle nostre vite, in cui è arrivato il momento rendere più corte le distanze, di tirarsi su le maniche e iniziare a scalare insieme.
Nessuno dei due sa quanto sarà alta la montagna, ma una cosa la so, perché è una certezza da tutta la vita: se ci sarà mio fratello con me non sentirò la fatica e non avrò paura, perché se lo zaino diventerà troppo pensante sarà pronto a strapparmelo dalle spalle e tirare su anche me per un braccio.
Per chi dice che ci vuole coraggio ad andare via, dico che ci vuole più coraggio a restare. Ora lo so ed è il momento, per me, di restare.
Gabriele